Cambiamento di programma. Change of program.

IT/EN

Ieri notte ho scritto il mio post, ma non sono riuscita a salvarlo in automatico sul  blog perche’ la connessione Internet non funzionava. Quando poi ho cercato di farlo manualmente usando il caro vecchio “Word”, il mio computer si e’ totalmente bloccato. A sentire ape operose papa’ perche’ ho il vizio di avere due browsers aperti e una ventina di tabelle ciascuno :). Forse ha ragione, ma ci sono talmente tante informazioni li, nel ciberspazio, che poi ho paura di perdere quello che ho trovato. Lo so, potrei metterli nei segnalibri, ma poi mi dimentico di averlo trovato. Invece se ce l’ho li sotto il naso, magari mi ricordo di leggerlo. Un giorno.

Morale della storia, stamattina il computer era ancora bloccato e ho dovuto tristemente chiudere la sessione perdendo tutto, fino all’ultima parola. ₡*#$##!!҈҉҂#!
Eccomi qui a cercare di recuperare lo scritto nei meandri contorti della mia memoria.

Yesterday night, I nicely wrote my post, but the blog site could not save it automatically, as it usually does, because I did not have internet connection. I then tried to save it manually, copy paste, on the usual old friend “Word”, but my computer decided it had enough and put itself in the “stuck mode”. If you listen to busy bee dad, nobody else but myself is the culprit. Just because I am used to have two open browser at the same time, with something like 20 tabs open . Each. Well maybe, he is right, but there are so much info there in the cyberspace, that I really do not want to lose anything of what I have found. I know, I know, this is the reason why they have invented the bookmarks, but then I will forget I have found them. On the other hand, if I have it there, right under my nose, there is hope I will read it. One day. And do not say I can pin it, because Pinterest is my main “time consumer” (I have capitulated and made an account only 2 months ago!), so if I can stay away from it so much the better for my schedule.

To make a long story short, this morning my computer was still stuck and I had to force a shutdown, losing every single word I had written. ₡*#$##!!҈҉҂#!
Here I am trying to navigate in the meanders of my memories to recuperate the words I wrote yesterday already.

Venerdi scorso, tutte le scuole sudafricane hanno chiuso per due settimane di vacanze autunnali/pasquali. E’ inoltre la chiusura del primo trimester, con conseguente consegna delle pagelle. Non era mia intenzione fermare le nostre lezioni, soprattutto considerando che siamo stati in vacanza tre settimane fa, ne tanto meno di presentare una pagella. Solo un colloquio informale con A per dirgli che ape operosa J sta lavorando bene, soprattutto nelle ultime settimane.

Last week Friday, all South African school closed for the two weeks autumn/Easter break. It was also the end of the first trimester, with handing out of reports. On our side, my intention was to continue with lessons, especially considering we have been on holiday only 3 weeks ago. I did not want to write any report, just an informal conversation with A, to say that busy bee J has been working very well in the last few weeks.

La chiusura della scuola ha creato un problema per una coppia di amici, entrambi lavorano fuori casa, e hanno per di piu’ un familiar ricoverato in ospedale.
Ieri mattina siamo quindi andati a prendere due dei loro tre figli, che resteranno da noi per alcuni giorni, o almeno fino a quando il piu’ piccolo dei due (quasi 5 anni) riuscira’ a resistere.
Abbiamo di conseguenza cambiato I programmi. Nessuna lezione nel senso stretto del termine, ma ci dedichiamo ad altre attivita’.
Prima di tutto gioco libero. E’ incredibile vedere come 5 bambini (dagli 8 ai due anni e mezzo) riescano ad interagire e a portare avanti giochi inventati sul momento, ognuno contribuendo secondo le proprie possibilita’. Il tutto fluisce un po come una danza medioevale, in cui i danzatori cambiano compagno di danze senza interruzione nella danza. Talvolta sembra piu’ un torneo medioevale, con tanto di lancia in resta, ma per fortuna senza danni.

But the closure of school brought a problem for a couple of friends, who both work. And they have a family member hospitalized. We then went to fetch 2 of their 3 children and we will have them with us as long as the youngest (almost 5) will allow.
We have therefore changed our plans and we do not have a “formal lesson”, but we will direct our attention to other activities.
First of all free play. It is incredible to see how 5 children, ages ranging from 8 to 2 and a half, can interact and develop plots for play invented on the spot, each and every one contributing accordingly to his or hers possibilities. It flows almost like a medieval dance, changing partners from time to time, but still playing. Sometime they get more to the medieval tournament, ready for battle, but luckily it is only few and rare episodes.

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Nella pedagogia steineriana, si da’ molta importanza al lavoro attento e intenzionale. Questo da’ ai bambini, non solo un ruolo da imitare, ma anche sviluppa la fiducia in se stessi e da’ semplicemente molta soddisfazione. Infatti, noi cerchiamo di coinvolgere le nostre apine in quante piu’ attivita’ quotidiane possiamo (con un notevole rallentamento del tutto, ovviamente, che talvolta diviene un tantino stressante).
Ieri pomeriggio abbiamo quindi tutti insieme preparato la “zuppa con la pietra” o stone soup. Il piu’ grande degli ospiti non era molto convinto di questa attivita’, ma poi si e’ fatto convincere anche lui a pelare e tagliare verdure per il minestrone, con un certo entusiasmo.
E cantando insieme
“Chop, chop, chippity, chop,
cut off the bottom and cut off the top,
what is left we put in the pot,
chop, chop, chippity, chop”

Erano poi tutti molto orgogliosi di poter mangiare il frutto del loro lavoro. Una volta cotto il minestrone, frullo il tutto e poi metto la pietra dentro (o metto la pietra dentro dall’inizio, pero’ poi mi devo ricordare di ripescarla prima di usare il frullatore ad immersione…). Il commensale che trova la pietra puo’ esprimere un desiderio, e poi passa la pietra agli altri. (Ho il vago sospetto che quest’ultima sia un’aggiunta successiva fatta per evitare pianti e urla da parte di chi non ha avuto la fortuna di trovare la pietra nella propria ciotola).

Steiner pedagogy emphasizes the importance of purposeful work. It develops self-esteem and satisfaction for accomplished tasks. The children have a role model to follow and imitate. We therefor try to involve our busy bees in most of our daily activities (which an obviously slows down the all thing, and sometimes can be slightly stressful).
Yesterday afternoon, all together we prepared “stone soup”. The oldest of our guests was not very interested in the proposed activity, but then he started and developed some enthusiasm in peeling and chopping vegetables.

And singing all together
“Chop, chop, chippity, chop,
cut off the bottom and cut off the top,
what is left we put in the pot,
chop, chop, chippity, chop”

They were all very proud of eating the produce of their own effort. When the soup is cooked, I  blend it and add the stone (if I do not cheat and add the stone at the beginning I only have to remember to take it out before I use the blender…). The dining companion that finds the stone is the first to make a wish, and then s’he passes the stone to the others ( I wonder if this is not a later addition to the tradition, to avoid cries and screams from the less lucky children)

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Ero un po preoccupata per la notte, invece e’ trascorsa serena. Anzi, gli ospiti hanno dormito sino alle 9!
Oggi hanno girovagato per la fattoria esplorando esperienze sensoriali fondamentali per il sano sviluppo di un bambino, ma che io avrei molto volentieri preferito evitassero, visto che poi a fine serata mi tocca prelavare 10 pantaloncini e 10 magliette (devo necessariamente cambiarli due volte al giorno). Guarda le foto e capirai il motivo.

I was slightly worried for the night. It actually passed so serene that our guests slept till 9 o’clock this morning!
Today they have been out and about, making sensory experiences, that are a foundation for the healthy development of children. But I would have rather preferred they would have avoid it, considering that in the evening I have to pre-wash 10 pair of shorts and 10 t shirts (I have to change them twice, see pics and you will understand)  

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Attivita’ odierna: biscotti!
Today’s activity: baking cookies!

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Stanotte, entrambi gli ospiti erano molto meno tranquilli e parlavano di voler andare a casa… Noi avevamo preventivato sarebbero rimasti fino a venerdi. Vediamo che succedera’ domani.  E intanto io e J abbiamo la febbre 😦
Tonight, both our little guest have spoken about going home. We were thinking of keeping them here till Friday. We will see what tomorrow brings. 
And today, J and I came down with a fever 😦

Un abbraccio e buona vita

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La nostra nuova vista.  Our new vieuw

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